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PROVINCIA DI PESCARA
Sei qui: Home In evidenza Comunicati Stampa Inaugurato a Popoli il monumento per D’Ascanio e Forcucci

monumentopopoliCorradino d’Ascanio, inventore dell’elicottero e della Vespa, e il maresciallo di prima classe dell’Aeronautica Arnaldo Forcucci, morto nel 2009 mentre era in servizio in Afghanistan, a Herat. Sono i due popolesi a cui la Provincia di Pescara e il Comune di Popoli hanno voluto dedicare un monumento, una coda di elicottero che è stata inaugurata domenica mattina lungo la strada provinciale per Vittorito, all’altezza dell’intersezione con la Tiburtina.
“Un’idea – spiega il presidente Guerino Testa – avuta dopo il nostro insediamento e maturata nel 2011, nel trentesimo anniversario della morte di d’
Ascanio (nato a Popoli nel 1891 e deceduto a Pisa). Oggi il nostro progetto arriva alla sua realizzazione concreta, grazie alla collaborazione tra Provincia e Comune, nella persona del sindaco Concezio Galli, e alla disponibilità del ministero della Difesa e dell’Aeronautica militare, che hanno messo a disposizione il troncone di un elicottero HH3F (per l’esattezza si tratta di una coda di 387 chili di peso), che costituisce la parte centrale del monumento. Colmiamo un vuoto che si è protratto a lungo – conclude Testa – e assicuriamo un tributo tanto dovuto quanto sentito sia a d’Ascanio che a Forcucci, a cui l’intera comunità, non solo pescarese, deve riconoscenza e gratitudine. Due grandi uomini, seppure in maniera diversa, due grandi popolesi e pescaresi”.
A seguire l’iter è stato l’assessore provinciale Mario Lattanzio, consigliere comunale a Popoli, in quale ricorda in particolare la volontà di Forcucci di collaborare all’iniziativa facendo arrivare nella cittadina della Val Pescara una parte dell’elicottero, come tributo al suo inventore. “Come Provincia  – spiega Lattanzio – ci siamo preoccupati di entrare in possesso di questa “coda”, che si trovava a Pratica di Mare, poi  il Comune ha provveduto a predisporre l’installazione ed è doveroso citare ma anche ringraziare, come istituzioni promotrici del monumento, tutti coloro che hanno collaborato alla piena riuscita del progetto e cioè la ditta Pizzone Bonifacio Autotrasporti, la Sici impianti, la Cam Costruzioni, la Edil Irp di Giovanni Zaccardi. Credo sia una bella soddisfazione per tutti essere riusciti a raggiungere questo risultato, che ci consente di accendere una luce su due popolesi che non dimenticheremo mai” – conclude Lattanzio.     (foto Ciancarelli)


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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Novembre 2013 13:27 )