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PROVINCIA DI PESCARA
Sei qui: Home In evidenza Comunicati Stampa Convitto ITAS di Alanno, sopralluogo per la verifica dei lavori.

itas19022016Proseguono a pieno ritmo i lavori del Convitto Istituto Tecnico Agrario “P. Cuppari” di Alanno. Ieri il presidente della Provincia, accompagnato dal Sindaco Vincenzo De Melis, e dall’ex sindaco e già consigliere provinciale Enisio Tocco, ha compiuto un sopralluogo nel cantiere nel quale sta lavorando l’ RTI Zappa-Di Prospero.
I lavori di miglioramento della sicurezza strutturale dell’Istituto Tecnico Agrario di Stato Cuppari sono finalizzati al recupero della funzionalità (ripristino di intonaci, ripristino di pavimentazioni, tinteggiatura, realizzazione di servizi igienici e adeguamento degli impianti tecnologici) dei locali della cucina, la sala mensa e la sala studio. Il costo complessivo dell’opera è di € 1.419.260,00. Il progetto è realizzato con € 1.050.252,40 di contributo regionale ed i restanti € 369.007,60 di cofinanziamento provinciale, somma che il neo presidente Di Marco, appena alla guida della Provincia, integrò con 99.000,00 euro necessari per completare e migliorare l’intervento.
“Sono molto soddisfatto – dichiara Di Marco - per come stanno proseguendo i lavori, iniziati lo scorso novembre, e anche per il fatto che si stanno applicando metodi e materiali innovativi, in grado di garantire la massima sicurezza all’antico stabile. La mia presenza sul cantiere è dovuta alla volontà mia e dell’amministrazione comunale di Alanno di non abbassare mai la guardia, in modo da stimolare l’impresa a fare bene e il più velocemente possibile. Oggi (ieri per chi legge) sono qui con Enisio Tocco, già mio collega al Consiglio provinciale della passata amministrazione che negli anni 2010/2014 seguì le procedure interne affinché la ristrutturazione dell’edificio storico diventasse una priorità nella politica dell’edilizia scolastica provinciale”.
“Non è stato facile recuperare i fondi - conclude - per mettere la nostra quota parte: oggi chiedo alla ditta la massima celerità, affinché ci riconsegni questo edificio prima dei 230 giorni concessi da bando di gara, per riportare gli allievi a vivere la loro esperienza formativa in un ambiente idoneo e sicuro a partire dal prossimo anno scolastico, ovvero a settembre 2016”.


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