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PROVINCIA DI PESCARA
Sei qui: Home In evidenza Comunicati Stampa Delegazione Upi ricevuta dal Presidente della Repubblica Mattarella

incontro mattarella

Garantire uguali servizi a tutti i cittadini, sia che si trovino a vivere nei grandi centri urbani che nei piccoli comuni amministrati dagli Enti di Area Vasta. Questo il tema centrale dell'incontro avuto oggi al Quirinale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e una delegazione di Sindaci Presidenti di Provincia guidati dal Presidente dell'Upi Achille Variati, Sindaco di Vicenza. Tra questi, anche il Presidente della Provincia di Pescara, nonché presidente Upi Abruzzo, Antonio Di Marco.

"Abbiamo avuto modo di parlare per più di un'ora con il Presidente della Repubblica - ha dichiarato Variati al termine dell'incontro - per raccontare le luci e le ombre della riforma degli Enti di area vasta e renderlo partecipe della nostra preoccupazione rispetto alla necessità di assicurare a tutti i cittadini servizi efficienti. Un tema che sta molto a cuore al Presidente Mattarella. "Abbiamo trovato nel Capo dello Stato una grande disponibilità a capire i nostri problemi - ha riferito Antonio Di Marco-. Mattarella non si è limitato ad ascoltarci ma ha voluto approfondire, capire, rivolgendoci domande che non erano di facciata. Ma noi abbiamo anche sottolineato che se come classe politica non costiamo nulla, perché il nostro è un servizio che rendiamo senza alcun compenso, abbiamo bisogno delle risorse necessarie per garantire ai nostri cittadini strade e scuole sicure, interventi per la difesa per l'ambiente, opere di manutenzione e di investimento costanti. Con il Governo c'è stata una ripresa importante del confronto che ha dato primi risultati positivi e siamo certi che il grande sforzo che stiamo facendo come Sindaci per efficientare la spesa ed assicurare i servizi sia ben compreso dal Presidente Renzi".

"Non vogliamo un euro di più - ha sottolineato Variati - se non quello che serve ad assicurare la piena cittadinanza a chi vive nei nostri territori; per questo chiediamo che con il 2015 si chiuda la stagione della precarietà e dell'emergenza e che dal 2016 si inizi a ridefinire lo stesso sistema di finanziamento di questi servizi. Lo Stato prenda pure gli introiti delle imposte che ci sono riservati - Rcauto e Imposta di trascrizione sulle auto -, ma si garantisca, a costo standard, la piena copertura delle funzioni fondamentali che siamo chiamati ad esercitare. Siamo certi che il Presidente della Repubblica, che ha mostrato piena attenzione alle questioni che abbiamo posto oggi, nel suo ruolo di Garante della Costituzione, comprende il valore di questo nostro impegno di equilibrio ed uguaglianza".
" Le Province -ha aggiunto lo stesso Presidente Mattarella - rappresentano il 75% del territorio del Paese, contro il 25% dei territori delle città metropolitane. Il Governo non potrà non tener conto - ha assicurato- delle emergenze rappresentate oggi dai Presidenti e dai Sindaci dell' Upi".


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Ultimo aggiornamento ( Martedì 26 Gennaio 2016 17:02 )