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PROVINCIA DI PESCARA
Sei qui: Home In evidenza Comunicati Stampa Convitto ITAS di Alanno, consegna dei lavori per la ristrutturazione dell’edificio storico

alanno taglio nastroSono stati consegnati, alla RTI Zappa-Di Prospero, i lavori di miglioramento della sicurezza strutturale del Convitto Istituto Tecnico Agrario “P. Cuppari” di Alanno.

L’Istituto Tecnico Agrario di Stato “Pietro Cuppari” è una struttura di grande interesse architettonico, situata al centro di Alanno , in Piazza Umberto I. Edificata nel XVII sec, originariamente adibito a convento francescano, subì numerose trasformazioni nel corso dei secoli e nel 1872 venne trasformato nell'attuale sede dell'Istituto Tecnico Agrario.’
Alla breve cerimonia informale di “inaugurazione dei lavori”, rappresentata dal taglio del nastro all’esterno del convitto, hanno partecipato molti consiglieri provinciali (Gianni Teodoro, Ennio Napoletano, Annalisa Paolozzo Silvina Sarra, Franco Galli, Leyla Kechoud) oltre agli amministratori di Alanno, guidati dal sindaco Vincenzo De Melis, all’ex sindaco di Alanno, già consigliere provinciale Enisio Tocco, alla dirigente scolastica Maria Teresa Marsili, e ad una rappresentanza di allievi dell’istituto. Presente anche il consigliere regionale del gruppo misto, Leandro Bracco, che ha avuto parole di compiacimento e stima verso l’operato dell’amministrazione provinciale.” Queste cose fanno bene alla politica – ha detto - perché il Presidente Antonio Di Marco, come me, guarda al risultato piuttosto che al colore politico delle azioni”.
L’intervento riguarda opere di manutenzione finalizzati al recupero della funzionalità (ripristino di intonaci, ripristino di pavimentazioni, tinteggiatura, realizzazione di servizi igienici e adeguamento degli impianti tecnologici) dei locali della cucina, la sala mensa e la sala studio. In particolare, consistono nel rinforzo delle murature mediante l’inserimento di diatoni artificiali in acciaio; interventi di consolidamento delle murature mediante posa di fasce di fibre di carbonio; chiusura di nicchie e inserimento di nuovi setti murari in mattoni pieni; inserimento di catene in acciaio; cerchiature in acciaio di aperture e vani in murature portanti; consolidamento dei solai mediante nuova soletta in calcestruzzo armato; consolidamento delle volte mediante applicazione di reti in fibra rinforzata; cuciture armate eseguiti su martelli, incroci e cantonali.

Il costo complessivo dell’opera è di € 1.419.260,00, di cui € 1.170.000,00 per lavori e € 249.260,00 di somme a disposizione dell’Amministrazione. Il progetto sarà realizzato con € 1.050.252,40 di contributo regionale ed i restanti € 369.007,60 di cofinanziamento provinciale. L’intervento è realizzato attraverso l'attuazione Diretta PAR FSC 2007/2013 Linea d’Azione II.1.a: Interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici di proprietà degli Enti Locali Abruzzesi.

Il Presidente Di Marco ha ripercorso l’iter dell’acquisizione del finanziamento, partito nel 2013, e che ha portato, oggi, a pochi giorni dalla scadenza del bando per l’affidamento dei lavori, alla consegna alla ditta esecutrice.

“Circa un anno fa – ha detto Di Marco - ci fu comunicata l’assegnazione dei fondi destinati agli interventi per la messa in sicurezza dell’edificio, da parte della regione, a seguito della richiesta avvenuta nel giugno 2013. A dicembre, a seguito di una rimodulazione di parte dei fondi destinati a questa scuola, abbiamo dovuto aumentare il cofinanziamento obbligatorio della Provincia dagli iniziali 270.000,00 euro a 369.000,00, con fondi propri di bilancio. Questo ha determinato uno slittamento dei tempi in quanto abbiamo potuto approvare il bilancio 2015 solo il 30 settembre, e solo dopo le battaglie che le Province, a tutti i livelli di governo, hanno dovuto portare avanti per vedersi assegnare le risorse necessarie a redigere e approvare il bilancio dell’anno in corso. Una concatenazione di eventi – ha continuato - che ha fatto diventare stringente l’iter burocratico che ci ha portati a fare, proprio ieri, l’assegnazione definitiva alla ditta, appena qualche giorno dopo la scadenza del bando di gara. Se i nostri uffici non avessero avuto questa tensione e questa velocità di esecuzione – per la quale desidero ringraziare pubblicamente il settore Lavori Pubblici della Provincia - avremmo rischiato di perdere i fondi.
La stessa attenzione e tensione chiedo ora alla ditta, affinché ci riconsegni questo edificio anche prima dei 230 giorni concessi da bando di gara, per riportare gli allievi a vivere la loro esperienza formativa in un ambiente consono alle loro attività e sicuro”.


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